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 Maggio 15, 2026

Serraggio controllato: strumenti e soluzioni per una coppia precisa e ripetibile

Nel lavoro quotidiano in officina o in produzione, il serraggio degli accoppiamenti filettati è spesso dato per scontato. In realtà, è una delle operazioni più critiche per la sicurezza e l’affidabilità di un componente.

Ti sei mai chiesto se i tuoi serraggi rispettano davvero i valori di progetto?

Applicare una coppia “a sensazione” o affidarsi a un utensile non controllato può portare a risultati molto diversi da quelli attesi. È qui che entra in gioco il concetto di serraggio controllato.

Il serraggio controllato consiste nell’applicare una coppia di serraggio precisa, espressa in newton metro (Nm), in modo ripetibile e verificabile. L’obiettivo non è semplicemente “stringere un bullone”, ma generare nel giunto il corretto carico assiale, come previsto dal progetto.

Un serraggio non corretto può portare a due scenari opposti ma ugualmente problematici:

  • sottoserraggio, con rischio di allentamento, vibrazioni e perdita di tenuta;
  • sovraserraggio, con possibile snervamento del materiale, danneggiamento delle filettature o rottura del bullone.

In entrambi i casi, le conseguenze possono tradursi in guasti, fermo macchina e, nei contesti più critici, problemi di sicurezza.

Il newton metro (Nm) è l’unità di misura del momento torcente nel Sistema Internazionale (SI) ed è utilizzato, tra le altre applicazioni, per esprimere la coppia di serraggio di dadi, bulloni e viti. Il Sistema Internazionale è stato adottato ufficialmente nel 1960, sostituendo progressivamente unità precedenti come il kgf· m (chilogrammo-forza metro).

Il newton metro misura quindi una forza di rotazione ed è composto da:

  • newton (N), unità di forza
  • metro (m), unità di lunghezza

Il nome “newton” deriva da Isaac Newton, le cui leggi costituiscono la base della meccanica classica.

Le norme ISO, che definiscono i metodi per misurare, controllare e garantire l’affidabilità della coppia di serraggio, utilizzano il newton metro (Nm) come unità di riferimento.

1 Nm corrisponde al momento generato da una forza di 1 newton applicata perpendicolarmente all’estremità di una leva lunga 1 metro.

Il newton metro non è direttamente convertibile in chilogrammi, perché misura un momento torcente e non una massa. Tuttavia, utilizzando il chilogrammo-forza come riferimento:

  • 1 Nm ≈ 0,102 kgf · m

In termini pratici e approssimativi:

  • 10 Nm ≈ 1 kgf applicato a una leva di 1 metro

È importante ricordare che questa è una semplificazione operativa, utile per avere un riferimento intuitivo, ma non rappresenta una conversione fisica esatta tra grandezze diverse.

I “valori tipo” della coppia di serraggio sono definiti da tabelle tecniche in funzione del diametro del bullone, del materiale e delle condizioni di accoppiamento (a secco o lubrificato).

Ad esempio:

Un bullone con diametro nominale di filettatura M12 e classe di resistenza 8.8 secondo la tabella richiede circa 70–110 Nm a secco e 50-80 Nm lubrificato.

Nella pratica, per rispettare realmente le specifiche di progetto è necessario utilizzare strumenti adeguati, in grado di impostare e controllare la coppia di serraggio, come le chiavi dinamometriche o gli utensili dotati di trasduttore.

Da Utensildodi,
trovi una vasta gamma di strumenti progettati
per il serraggio controllato:
scegli il modello che fa per te,
consulta il catalogo.

La chiave dinamometrica viene utilizzata sia in fase di montaggio che nelle produzioni in serie, quando è richiesta una buona ripetibilità e un serraggio preciso, ad esempio, di dadi e bulloni.

Nel catalogo di Utensildodi, sono disponibili diversi modelli, inclusi quelli più evoluti con funzioni avanzate:

  • visualizzazione digitale della coppia applicata;
  • segnalazioni acustiche e visive al raggiungimento del valore impostato;
  • possibilità di impostare diverse unità di misura (Nm, ft-lb, in-lb);
  • gestione delle tolleranze di serraggio;
  • memorizzazione dei dati, fino a migliaia di serraggi (anche 7500);
  • interfaccia USB per trasferimento dati e tracciabilità.

Inoltre, questi strumenti sono forniti con certificazione secondo normativa (ad esempio DIN EN ISO 6789-2:2017), fondamentale per garantire la conformità nei processi industriali.

Nella nostra gamma di utensili per le officine, trovi diversi modelli di goniometri digitali, tra cui quelli da abbinare alle chiavi dinamometriche per effettuare serraggi con controllo angolare, non solo di coppia.

Quando si lavora su coppie più basse o su componenti delicati come viti, si possono utilizzare i giraviti dinamometrici. Anche in questo caso il principio è quello del serraggio controllato, ma adattato a coppie più sensibili.

Da noi, in utensileria, sono disponibili giraviti dinamometrici con meccanismo a scatto che evita il sovraserraggio, mentre il feedback tattile e acustico permette all’operatore di lavorare con sicurezza. Nei modelli più avanzati presenti nella gamma è possibile anche gestire sequenze di avvitatura e memorizzare i dati, rendendo lo strumento adatto a contesti produttivi strutturati.

Negli ultimi anni, gli utensili a batteria hanno raggiunto livelli di prestazione molto elevati, offrendo sistemi di controllo elettronico della coppia.

Da Utensildodi, trovi ad esempio trapani avvitatori che consentono il controllo grazie a un selettore di coppia con più livelli (es. 21 o 25 posizioni).

Tuttavia, è importante considerare che la precisione dipende da vari fattori, come lo stato della batteria, le condizioni del giunto e la corretta calibrazione dello strumento.

Gli utensili pneumatici sono uno standard in molte linee produttive, grazie alla loro robustezza e capacità di lavorare in continuo. Non solo, oggi permettono un serraggio controllato quando dotati di arresto automatico o sistemi di controllo della coppia.

Esempi tipici sono gli avvitatori pneumatici che trovi nel nostro assortimento:

  • avvitatori pneumatici dritti con sistema a frizione,
  • avvitatori pneumatici a pistola con sistema a frizione.

Entrambi i modelli sono progettati per garantire un serraggio controllato grazie alla all’arresto automatico dell’alimentazione dell’aria al raggiungimento del valore impostato, assicurando precisione ed evitando sovraserraggi.

Alcuni modelli presentano anelli colorati per l’identificazione della coppia, utili per distinguere rapidamente le impostazioni durante l’utilizzo.

Le officine di Piacenza, Pavia, Lodi e Parma trovano da Utensildodi un’ampia gamma di strumenti per il serraggio controllato o la regolazione della coppia di serraggio:

  • chiavi dinamometriche;
  • giraviti dinamometrici;
  • utensili a batteria con controllo della coppia;
  • avvitatori pneumatici con arresto automatico (shut-off).

Accanto ai prodotti, puoi richiedere la consulenza tecnica: ogni applicazione ha esigenze specifiche, e scegliere lo strumento corretto significa evitare errori e migliorare l’efficienza del lavoro, oltre a garantire l’esecuzione precisa del progetto.

Cerchi utensili da officina per il serraggio controllato? Chiama Dodi o consulta il nostro catalogo.

La coppia di serraggio è il momento torcente applicato a un elemento filettato, come una vite o un bullone, con lo scopo di generare un determinato carico di trazione nel gambo. Questo carico si traduce nella forza che tiene uniti i componenti del giunto. È importante chiarire che la coppia non è il fine, ma il mezzo: ciò che realmente interessa dal punto di vista ingegneristico è il precarico del bullone, mentre la coppia è il parametro pratico utilizzato per ottenerlo.

La coppia si misura nel Sistema Internazionale in Newton metro (Nm), che rappresenta il prodotto tra una forza (Newton) e un braccio (metro). In alcuni contesti internazionali si trovano anche unità come ft-lb o in-lb, ma in ambito tecnico europeo e industriale il riferimento è il Newton metro. È fondamentale utilizzare unità coerenti con le specifiche tecniche per evitare errori di conversione che possono compromettere il serraggio.

La coppia corretta non si sceglie empiricamente, ma deriva da calcoli o tabelle basate su parametri ben definiti: diametro nominale, passo della filettatura, classe di resistenza del bullone e condizioni di attrito.

Per questo motivo, la stessa coppia può generare precarichi diversi se cambiano le condizioni (lubrificazione, ossidazione, trattamenti superficiali).

L’utilizzo corretto della chiave dinamometrica è essenziale per garantire la precisione del serraggio. Dopo aver impostato il valore di coppia desiderato, l’operatore deve applicare la forza in modo graduale e continuo, mantenendo l’asse della chiave allineato con quello del bullone per evitare errori dovuti a componenti trasversali. Nei nostri modelli (chiavi e giraviti dinamometrici), il raggiungimento della coppia viene segnalato da un meccanismo a scatto o da un avviso acustico: è fondamentale fermarsi immediatamente a quel punto, senza continuare a forzare. Dal punto di vista tecnico, è importante anche considerare la lunghezza della leva: eventuali prolunghe o adattatori possono alterare il valore reale della coppia se non compensati. Infine, per mantenere l’accuratezza nel tempo, la chiave deve essere tarata periodicamente e, nei modelli meccanici, riportata al valore minimo dopo l’uso per preservare la molla interna.

Dipende da coppia richiesta, dimensione del bullone, livello di precisione e tipo di applicazione. Per più informazioni, chiedi a Utensildodi.

Indirizzo: Via Giovanni Boselli, 10
29015 Castel San Giovanni
Piacenza
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